Articoli della categoria 'Mostre'
A 7 secoli dalla morte del sommo architetto e scultore toscano Arnolfo di Cambio, una grande mostra monografica ne celebra l’opera, riunendo per la prima volta a Firenze molte tra le più importanti sculture ormai sparse nelle maggiori collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.
La mostra Arnolfo. Alle origini del Rinascimento fiorentino è stata allestita nel Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore dal 21 dicembre 2005 al 21 aprile 2006.
Categoria: Mostre
Erano dieci anni che Sandro Chia non tornava a Firenze, luogo di nascita (20 aprile 1946), luogo di formazione (Istituto e Accademia di Belle Arti). Impegnato a esporre tra Parigi e New York, e a soggiornare tra New York e la Toscana, nel Castello Romitorio a Montalcino, continua a produrre opere splendide dichiarando come per lui la transavanguardia non significa niente, come neppure il neo-espressionismo. Contrario, quindi, a ogni classificazione che ne ingabbi il processo creativo, malgrado sia ritenuto il teorico e il massimo esponente della Transavanguardia, sogna a Roma un Museo no global, perché Roma è, secondo lui, città di frontiera di un universo multietnico. Un luogo dove la storia ha radicato un mito che gli uomini non sono riusciti a distruggere e dove si sono moltiplicate razze e opere. Intanto questo felice passaggio a Firenze con una mostra articolata in quattro luoghi celebri della città di Firenze: il Museo Archeologico Nazionale, Piazza Santissima Annunziata, Piazza Pitti e il Cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti, dove dipinti, disegni, mosaici, sculture e installazioni di Sandro Chia dialogheranno con le architetture, le piazze e i reperti archeologici di Firenze. L’ironia del Maestro giocherà su antico e contemporaneo, passato e presente, realtà storica e creatività artistica, il mito, in una liason davvero originale.
Categoria: Mostre
Musei con ingresso gratuito, visite guidate, concerti, presentazioni di libri, mostre e aperture straordinarie di siti poco conosciuti: in occasione della Settimana della Cultura che si celebra in tutta Italia, anche a Firenze e dintorni sono moltissime le occasioni da non perdere.
Categoria: Mostre
Le protagoniste di questa esposizione che sottolinea una presenza importante della donna anche in anni poco propensi all’emancipazione, sono:
- Charlotte Bonaparte, nipote di Napoleone, esule in Toscana e sepolta in Santa Croce;
- Carlotta Lenzoni de’ Medici, di antica stirpe fiorentina, promotrice a Certaldo del restauro della casa e della tomba di Boccaccio;
- Emilia Peruzzi Toscanelli, animatrice di un celebre salotto nella Firenze capitale, frequentato anche da Edmondo De Amicis;
- Eleonora Duse, la ‘divina’ interprete delle tragedie dannunziane degli anni della Capponcina;
- Maria Bianca Viviani Della Robbia, collaboratrice del ‘Marzocco’ e ideatrice di varie iniziative filantropico-letterarie;
- Sibilla Aleramo, scrittrice interessata ai temi femminili e femministi, in contatto con gli intellettuali di ‘Lacerba’ e de ‘La Voce’, in particolare con il poeta Dino Campana;
- Laura Orvieto e Amelia Rosselli, entrambe autrici di numerosi libri per l’infanzia, l’una moglie di Angiolo Orvieto, l’altra madre di Carlo e Nello Rosselli;
- Leonetta Cecchi Pieraccini, pittrice vicina alla ’scuola romana’, moglie di Emilio Cecchi;
- Adriana Pincherle, sorella di Alberto Moravia e pittrice attiva a Firenze dagli anni Quaranta;
- Paola Ojetti, figlia di Ugo, ottima traduttrice di Shakespeare, Shaw, Blixen;
- Anna Banti, autrice di romanzi dedicati a protagoniste femminili, saggista, storica dell’arte, moglie di Roberto Longhi.
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