Articoli di Settembre 2007
Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure fu creato dai Medici appassionati di mosaici e intarsi. Fu Ferdinando I a creare nel 1588 la sede di quello che oggi è il museo dell’opificio delle pietre dure. Il museo da una parte realizza dall’altra restaura mosaici e sculture. Oltre alla splendida esposizione di sculture, elementi di arredamento in pietra dura, dipinti (fatti con i mosaici). Ci sono ritratti dei granduchi, fiori, immagini della vita di corte, dai Medici ai Lorena. Nel Museo è possibile apprendere la tecnica dell’intarsio e del mosaico in un laboratorio.
Opificio delle pietre dure
Categoria: Musei
La Galleria Palatina si trova nel Palazzo Pitti (la vecchia residenza dei Medici, collegata a Palazzo Vecchio dal Corridoio Vasariano che corre lungo Ponte Vecchio). Fu voluta da principe Ferdinando e dal Cardinale Leopoldo, nei Seicento.
In origine la Galleria era privata, solo nel 1833 fu aperta ad un pubblico eletto. Il Museo si trova al primo piano di Palazzo Pitti in quelli che un tempo furono gli Appartamenti Reali. L’allestimento segue l’andatura rettilinea delle sale comunicanti tra loro. La sua costruzione fu commissionata, nella seconda metà del 1400, dal banchiere Luca Bonaccorso Pitti a Filippo Brunelleschi, ma il progetto è oggi attribuito a Luca Fancelli. Intorno al 1550 il Granduca Cosimo I de’ Medici lo acquistò per farne la residenza di famiglia e nel 1558 commissionò i lavori di modifica a Bartolomeo Ammannati che inserì nel prospetto grandi finestre dette inginocchiate e realizzò il cortile porticato.
Categoria: Musei · Palazzi
Erano dieci anni che Sandro Chia non tornava a Firenze, luogo di nascita (20 aprile 1946), luogo di formazione (Istituto e Accademia di Belle Arti). Impegnato a esporre tra Parigi e New York, e a soggiornare tra New York e la Toscana, nel Castello Romitorio a Montalcino, continua a produrre opere splendide dichiarando come per lui la transavanguardia non significa niente, come neppure il neo-espressionismo. Contrario, quindi, a ogni classificazione che ne ingabbi il processo creativo, malgrado sia ritenuto il teorico e il massimo esponente della Transavanguardia, sogna a Roma un Museo no global, perché Roma è, secondo lui, città di frontiera di un universo multietnico. Un luogo dove la storia ha radicato un mito che gli uomini non sono riusciti a distruggere e dove si sono moltiplicate razze e opere. Intanto questo felice passaggio a Firenze con una mostra articolata in quattro luoghi celebri della città di Firenze: il Museo Archeologico Nazionale, Piazza Santissima Annunziata, Piazza Pitti e il Cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti, dove dipinti, disegni, mosaici, sculture e installazioni di Sandro Chia dialogheranno con le architetture, le piazze e i reperti archeologici di Firenze. L’ironia del Maestro giocherà su antico e contemporaneo, passato e presente, realtà storica e creatività artistica, il mito, in una liason davvero originale.
Categoria: Mostre
Musei con ingresso gratuito, visite guidate, concerti, presentazioni di libri, mostre e aperture straordinarie di siti poco conosciuti: in occasione della Settimana della Cultura che si celebra in tutta Italia, anche a Firenze e dintorni sono moltissime le occasioni da non perdere.
Categoria: Mostre
Dall’8 al 10 e dal 15 al 17 ottobre torna fra le mura medievali di Certaldo Alto, la rassegna dei piaceri del gusto, due fine settimana da non perdere! Torna Boccaccesca, rassegna dei prodotti e piaceri del gusto, sempre più determinata a stupire e coinvolgere tutti gli intervenuti.
Categoria: Feste medievali · Sagre in Toscana
Le protagoniste di questa esposizione che sottolinea una presenza importante della donna anche in anni poco propensi all’emancipazione, sono:
- Charlotte Bonaparte, nipote di Napoleone, esule in Toscana e sepolta in Santa Croce;
- Carlotta Lenzoni de’ Medici, di antica stirpe fiorentina, promotrice a Certaldo del restauro della casa e della tomba di Boccaccio;
- Emilia Peruzzi Toscanelli, animatrice di un celebre salotto nella Firenze capitale, frequentato anche da Edmondo De Amicis;
- Eleonora Duse, la ‘divina’ interprete delle tragedie dannunziane degli anni della Capponcina;
- Maria Bianca Viviani Della Robbia, collaboratrice del ‘Marzocco’ e ideatrice di varie iniziative filantropico-letterarie;
- Sibilla Aleramo, scrittrice interessata ai temi femminili e femministi, in contatto con gli intellettuali di ‘Lacerba’ e de ‘La Voce’, in particolare con il poeta Dino Campana;
- Laura Orvieto e Amelia Rosselli, entrambe autrici di numerosi libri per l’infanzia, l’una moglie di Angiolo Orvieto, l’altra madre di Carlo e Nello Rosselli;
- Leonetta Cecchi Pieraccini, pittrice vicina alla ’scuola romana’, moglie di Emilio Cecchi;
- Adriana Pincherle, sorella di Alberto Moravia e pittrice attiva a Firenze dagli anni Quaranta;
- Paola Ojetti, figlia di Ugo, ottima traduttrice di Shakespeare, Shaw, Blixen;
- Anna Banti, autrice di romanzi dedicati a protagoniste femminili, saggista, storica dell’arte, moglie di Roberto Longhi.
Categoria: Mostre
Le Cappelle Medicee sono poste nel complesso conventuale della Chiesa di San Lorenzo. Qui la famiglia Medici seppellì i suoi membri sin dal 1400. Nel 1520, in occasione della costruzione della Sacrestia Nuova da parte di Michelangelo, il Cardinale Giulio de’ Medici volle realizzare una tomba di famiglia. I lavori si protrassero per oltre due secoli data la mole della struttura architettonica e le preziose decorazioni.
Categoria: Monumenti